Decreto Bersani, SKY, disdetta
16/01/2011da vostrisoldi.it
Come disdire l’abbonamento a Sky senza penali grazie alla legge Bersani? Innanzitutto c’è da dire che proprio con l’entrata in vigore della Legge Bersani per i contratti è oramai assolutamente vietato parlare di penali associate al recesso visto che sarebbero illegali. Non ci sono penali, quindi, per disdire Sky, ma sono previsti dei costi di disattivazione del servizio e, nel caso, anche lo storno di eventuali sconti di cui l’abbonato ha fruito nei mesi precedenti qualora, ad esempio, la promozione preveda il mantenimento del servizio stesso per un certo periodo di tempo.
Ma andiamo per gradi e vediamo “appoggiandoci” all’ultima Carta dei Servizi emessa da Sky, quanto può costare il recesso e come questo possa essere inoltrato in maniera corretta.
COME RECEDERE DAL CONTRATTO
Innanzitutto, un abbonato Sky può recedere dal contratto in qualsiasi momento a fronte di un preavviso che deve essere pari ad almeno 30 giorni; tale comunicazione deve avvenire rigorosamente a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno.
COME EVITARE I COSTI DI DISATTIVAZIONE
Di norma per il recesso sono applicati all’abbonato dei costi a favore dell’operatore che sono pari, Iva inclusa, a 11,44 euro. Pur tuttavia, questo costo non è dovuto quando il recesso ha efficacia alla fine di ogni annualità del contratto, oppure nel caso in cui l’abbonato sia proprietario del decoder. Attenzione poi alla fruizione dei periodi promozionali. Presentando disdetta per chiudere il contratto alla scadenza dell’annualità si evita di pagare 11,44 euro, ma occorre anche verificare di non avere ancora delle promozioni in corso.
OCCHIO ALLE PROMOZIONI
In caso di mancato rispetto del periodo contrattuale legato alla promozione, infatti, Sky addebiterà in fase di recesso al cliente gli sconti di cui avrà eventualmente beneficiato. Il tutto fermo restando che il recesso ha efficacia sempre alla fine di ciascun mese solare, ragion per cui il servizio della televisione satellitare Sky rimarrà attivo fino alla fine del mese.
DISDIRE SKY SENZA PENALI E SENZA COSTI
E’ possibile disdire Sky senza penali e senza costi anche nel momento in cui il contratto è stato stipulato a distanza o al di fuori dei locali commerciali; questo però, al fine di non incappare nei costi di disattivazione, deve avvenire entro e non oltre 10 giorni lavorativi dalla sottoscrizione provvedendo allo stesso modo ad inviare a Sky una raccomandata con ricevuta di ritorno citando il decreto Bersani. Sempre 10 giorni per il “ripensamento” sono previsti anche quando l’abbonato Sky riceve a casa il decoder richiesto attraverso il canale telefonico.
RECESSO IMMEDIATO SKY CON IL DECRETO BERSANI
Per disdire Sky senza penali e senza costi, quindi, basta chiedere la chiusura del contratto al termine di una singola annualità, ma lo stesso dicasi, con effetto immediato, anche qualora Sky decidesse di aumentare il canone di abbonamento di un importo superiore al 10%. In tal caso, infatti, l’abbonato può chiedere il recesso immediato dal contratto sempre a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno entro e non oltre 30 giorni dalla data di comunicazione degli aumenti, citando il decreto Bersani. Trascorsi i 30 giorni, Sky considererà accettati da parte dell’abbonato gli aumenti tariffari.

